6ª Edizione della 50 Miglia del Lago Maggiore: un successo in costante crescita
La 50 Miglia del Lago Maggiore si conferma un appuntamento imperdibile nel panorama velico del lago Maggiore, superando quest’anno la quota di 50 imbarcazioni. Il richiamo della regata ha ormai valicato i confini regionali, attirando ben 6 equipaggi provenienti dal nord delle Alpi (3 dai laghi svizzeri e 3 dalla Germania) e 19 dalla vicina Italia, a testimonianza di un prestigio in continua ascesa.
La regata in cifre
- Barche iscritte: 55
- Imbarcazioni classificate: 46
- Tempo reale del vincitore: 10h 40′ 00″
- Tempo reale dell’ultima imbarcazione: 25h 11′ 30″
La Cronaca della Sfida
Le previsioni meteo della vigilia, che indicavano stabilità, sole e temperature estive con brezze leggere al mattino, sono state pienamente confermate.
La partenza è scattata puntualmente alle 08:00 di sabato sotto una discreta “Tramontana”, regalando il magnifico spettacolo dei rande e gennaker colorati diretti verso il basso lago. Il vento, pur non forte ma ben disteso, ha permesso ai battistrada di superare Luino con facilità. Brizo, scattato in fuga solitaria, alle 11:00 aveva già raggiunto Laveno, proprio mentre la termica mattutina iniziava a calare. Dietro, il gruppo degli inseguitori sfruttava gli ultimi refoli verso Caldè, mentre il grosso della flotta rimaneva concentrato tra la Punta del Poggio e Luino.
Alle 12:02 la barca in testa ha doppiato la prima boa sotto Stresa, iniziando la risalita verso nord con ben due ore di vantaggio sugli inseguitori. Tuttavia, la cavalcata solitaria dello Psaros 33 di Sergio Vela si è arrestata al largo di Porto Valtravaglia, dove la brezza da sud è svanita, costringendo l’equipaggio a una caccia millimetrica a ogni minimo alito di vento per guadagnare metri verso i Castelli di Cannero.
Nel frattempo, gli inseguitori hanno approfittato della termica da sud in stesura sul medio lago per lanciare un attacco deciso. Prima di Luino, Brizo ha incrociato il resto della flotta, rimasta temporaneamente bloccata in attesa del vento.
Ai Castelli di Cannero la rimonta si è completata: Brizo (di Sergio Vela), il Melges 30 Paola (timonato da Fabrizio Eusebio) e il McConaghy 38 Raffale (di Christoph Gautschi) si sono ritrovati appaiati in pochissimi metri. All’imboccatura del “Canalone” è iniziata una nuova, avvincente regata, spinta dal vento fino alla boa di Mappo. Il resto del gruppo, intanto, sfruttava la leggera brezza del medio lago per risalire.
Il trio di testa ha raggiunto la boa di Mappo a suon di strambate girando poco prima delle 18:00 con Brizo in vantaggio di 5 minuti su Paola e 11 su Raffale. L’ultimo tratto ha imposto una dura bolina verso il traguardo di Ascona: un duello di virate e marcature strette, attingendo alle ultime energie dopo oltre 10 ore di regata intense e decisamente calde.
L’arrivo
Brizo ha tagliato per primo il traguardo davanti allo Yacht Club Ascona dopo 10 ore e 40 minuti, seguito da Paola (+11′) e Raffale (+22′).
Nonostante il successo in tempo reale, a Brizo è sfuggito il record della terza vittoria consecutiva. Il calcolo del tempo compensato ha infatti premiato la splendida prova del Melges 30 mod. Paola di A. Rivolta (timonato da F. Eusebio). Brizo si è dovuto accontentare della seconda piazza, mentre Christoph Gautschi su Raffale ha completato il podio al terzo posto.
Gli arrivi si sono succeduti per tutta la notte fino alle 09:10 di domenica mattina, quando Rève di H. Rutz, ha tagliato il traguardo di Ascona come ultima imbarcazione a completare l’intero percorso. Altre 7 barche sono state classificate alla boa di Stresa.
Classifica Finale (tempo compensato):
- Paola – Melges 30 (A. Rivolta)
- Brizo – Psaros 33 (S. Vela) – Primo in tempo reale
- Raffale – MC 38 (C. Gautschi)
La manifestazione si è conclusa in bellezza con la tradizionale premiazione e l’ottimo pranzo domenicale.
Lo slogan “Oltre l’orizzonte, fino all’ultimo miglio: VIVI LA TUA SFIDA“ riassume perfettamente lo spirito di questo evento, capace di attrarre ogni anno sempre più appassionati grazie alla dedizione del comitato organizzatore, che ha già lo sguardo rivolto all’edizione 2027
